giovedì 25 giugno 2009

Rossi a Ricci; “Inizi nel segno di un falso rinnovamento”

Giacomo Rossi, candidato presidente alle recenti provinciali per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore", commenta le prime mosse e la nuova Giunta di Matteo Ricci. “Come promesso agli oltre 4000 elettori che mi hanno votato, seppur fuori dal consiglio, iniziamo la nostra minoranza esterna che sarà dura e minuziosa”. Aggiunge Rossi; “Le prime mosse di Ricci non potevano che essere propagandistiche e contraddittorie, proprio come la campagna elettorale da lui condotta e si muovono del segno di un falso rinnovamento. E' bastato infatti a Ricci la rinuncia di un assessore e un auto blu in meno per autodichiarasi una giunta sobria e per dire di aver aperto un nuovo corso. Lo stesso neo presidente però preferisce tacere sul fatto di aver premiato ancora una volta le logiche partitiche ai danni della volontà popolare e di aver continuato quindi, da subito, col solito corso. Infatti Ricci oltre a non spiegare il fatto di aver accentrato su se stesso una miriade di deleghe importanti e dei più svariati settori, si dimentica di dire che quasi la metà della sua Giunta è di nomina esterna, non eletta quindi da nessuno. Non si capiscono poi le sue dichiarazioni che dicono di voler assegnare “ruoli di rilievo negli enti di secondo livello” ai Verdi e al Pdci i quali addirittura non hanno ottenuto nessuna rappresentanza consiliare. Se si rinuncia poi all'auto blu, si dovrebbe pur dichiarare dove vanno a finire quei soldi risparmiati e dire chi ora pagherà la multipla che Ricci dice di voler utilizzare, che è la stessa che tra l'altro, in campagna elettorale, nessuno sapeva chi la pagasse...Non basta la propagandistica rinuncia di un auto blu per definirsi sobri quando ci sono consulenze, clientele e sprechi milionari sui quali agire da subito!Infine valuto positivamente la richiesta di Ricci di un “patto bipartisan” sulla Fano-Grosseto “a patto” proprio, che questo non sia un' altra trovata pubblicitaria di ucchielliana memoria.”

martedì 9 giugno 2009

Giacomo Rossi; “Partiamo da oltre 4000 voti”

LA DESTRA FIAMMA TRICOLORE

Il Candidato alla Presidenza della Provincia, Giacomo Rossi, commenta il suo risultato elettorale;“Non voglio fare come la sinistra che gioisce anche quando perde. In realtà sono amareggiato nonostante sapevamo di gareggiare per un posto in consiglio provinciale, ad armi dispari e nonostante la mia candidatura fosse nata per una conseguenza, dopo che inevitabilmente siamo stati costretti ad andare da soli. Se si considera però che a livello nazionale non abbiamo un Partito che tira (come nel caso di Pdl, Lega ed Udc), che a livello locale siamo nati da poco e che abbiamo fatto la campagna elettorale con soli 4500 euro, devo dire che oltrepassare 4000 voti non è un dato da poco. Inoltre la poca visibilità concessaci e la presenza di altre 7 liste di centro destra, credo che abbiano influito molto. Comunque questi voti saranno la nostra base di partenza sicura e un allettante bacino elettorale per le imminenti regionali. Ricambieremo la fiducia concessaci dai cittadini con un impegno forte di opposizione esterna, la quale non renderà sprecato questo voto. Farò di tutto per tenere uniti questi voti ottenuti con la fiducia, la passione e la voglia di cambiare di oltre 4000 persone che in posti dove ci conoscono bene come il mio paese, Apecchio, arrivano a percentuali superiori al 21%. Mi congratulo inoltre con i nostri assessori comunali e consiglieri eletti nel territorio, nel quale dovremo continuare e migliorare l’ opera di strutturazione del nostro Movimento che spero a livello nazionale, prenda altre strade e nuovi condottieri. Mi auspico infine che con persone ed accordi diversi, si ritrovi una rinnovata unità del centro destra a livello provinciale, per arrivare a battere una sinistra in discesa libera anche da noi. Presto, faremo una festa per ringraziare gli splendidi militanti, gli aiutanti e tutti elettori che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo iniziale e questa buona vetrina personale.”

Risultati Provincia di PESARO E URBINO Collegio 1 : CAGLI



Collegio 1 : CAGLI 126 Voti
Risultato Candidato presidenza Giacomo Rossi Fonte Ministero Interno
http://amministrative.interno.it/amministrative/amm090607/P0590070.htm

COMUNE CAGLI 105

COMUNE CANTIANO 21

giovedì 4 giugno 2009

“Saremo la vera novità, prenderemo voti trasversali”

Ultimo appello al voto del giovane Giacomo Rossi, Candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore. Dice Rossi; “A conclusione dei questa faticosa ma splendida campagna elettorale, parlando con la gente e facendo conoscere i nostri programmi e le nostre intenzioni, mi sono convinto che potremmo raccogliere un voto molto trasversale. Infatti oltre che ricevere il consenso del nostro elettorato partitico e storico che abbiamo recuperato, credo che avremo il consenso anche di molta gente di sinistra che conoscendoci, hanno visto in noi, che siamo persone slegate da potentati e lobby economiche, gli unici artefici reali di battaglie sociali e popolari. Come si fa infatti a essere di sinistra ed appoggiare Ricci, emblema dei poteri forti di questa Provincia? Per le mie assunzioni di responsabilità, per il mio programma e per ciò che ho detto, credo di poter ricevere inoltre consensi da molta gente vicina ai Comitati nonché dal mondo agricolo, venatorio e dai molti cittadini dell'Entroterra. Riscossioni di stima sono venute anche da quei territori che andranno in Romagna, alle quali genti abbiamo dimostrato un atteggiamento di non presa in giro...Infine mi aspetto il consenso di una larga parte di elettori del Pdl. Il perché è evidente e non c'è bisogno di commentarlo. Il nostro valore aggiunto sarà quello che noi, in quanto slegati dalla partitocrazia, dai soliti padroni e dai soliti burattinai, potremmo realmente batterci per ciò che diciamo. Abbiamo quindi ottime possibilità di entrare in consiglio e ottime prospettive per regalarci delle belle sorprese; dipende da Voi. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura e anticipatamente ringrazio tutti coloro che con il loro voto proveranno con me a cambiare”.

venerdì 29 maggio 2009

Rossi a Ricci; “Ti era rimasto solo di fare le passeggiate”

Riguardo alla camminata che Matteo Ricci terrà Domenica sul monte Nerone, interviene Giacomo, giovane apecchiese anche lui candidato alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”. “Ricci” dice Rossi “prima di venire a fare queste ridicole passeggiate propagandistiche sul nostro Monte Nerone ci spieghi seriamente come ha potuto votare in consiglio provinciale la privatizzazione della nostra acqua, svendendola ai suoi “amici” della Hera di Bologna. Infatti c'è da dire che la maggior parte dell'acqua provinciale proviene proprio dai massicci del Catria e del Nerone, senza che qui sia mai tornata una lira di contropartita! Iniziamo a parlare di queste cose e di quello che non si è fatto per difendere, tutelare e promuovere la nostra montagna! Spero sopratutto che rifletta il codazzo di cortigiani che seguiranno Ricci in questa bambinesca manifestazione propagandistica”.Infine Rossi conclude; “Solo le passeggiate c'erano rimaste da fare per Ricci...speriamo che gli elettori gliene facciano fare una che duri molto”

sabato 23 maggio 2009

Ricci il vero “nostalgico”...ma di Ucchielli e del suo sistema di potere




*di Giacomo Rossi

“In una recente intervista il candidato del centro sinistra Matteo Ricci, ha espresso un giudizio su tutti gli altri concorrenti alla Presidenza della Provincia. Con poca sorpresa ho letto che il “giudizio più ingeneroso” (come è stato definito) l'ha espresso verso il sottoscritto, limitandosi a definirmi un “nostalgico” e senza avere quindi altro che da argomentare contro di me. Dico pure a Ricci che il vero “nostalgico” è lui, e lo è di Ucchielli e del suo sistema di potere con il quale lo stesso Ricci ha sempre campato (anche per questo forse, lo giudica così perfetto...)! Ricevere “giudizi negativi” (e che giudizi!) da certe persone espressione di poteri forti e lobby economiche, mi rende solo onore e mi fa capire che forse siamo gli unici che veramente gli diamo fastidio. Ricci probabilmente inizia ad intendere che in Provincia, sia dalla maggioranza che dalla minoranza, noi de “La Destra-Fiamma Tricolore” gli faremo vedere i sorci verdi”.

*Candidato alla presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”

mercoledì 20 maggio 2009

L’ingiuria come strumento di campagna elettorale



Nei giorni scorsi sono circolati volantini contenenti fatti non veritieri rivolti a candidati della lista “UNITI PER CAGLI” nell’intento di trascinare il dibattito elettorale dal confronto sulle idee a quello degli attacchi personali, cosa che rigettiamo ma non temiamo.

Facciamo presente che ogni falsa accusa, offesa od ingiuria verso ogni componente la nostra lista è da noi considerata come rivolta a tutti i suoi componenti.

Pertanto, pur rifiutando metodi che squalificano soprattutto chi li pratica, i candidati della lista “UNITI PER CAGLI” sentono il dovere di comunicare che hanno già intrapreso opportune azioni a propria tutela e che difenderanno la loro onorabilità e trasparenza di comportamenti in ogni sede e con ogni forma consentita dalla legge.

I Candidati della lista
UNITI PER CAGLI


www.unitixcagli.it

lunedì 4 maggio 2009

I pensionati Gambioli e La Destra




Con una nota breve ma pungente i rappresentanti locali de “La Destra” informano che da Roma è pervenuta una comunicazione che riguarda i pensionati che hanno negato il sostegno al candidato del Pdl Giuseppe Gambioli che guida una raggruppamento di centrodestra che punta a togliere il Comune di Cagli al centrosinistra.

Con la presente nota - il partito de La Destra di Cagli, a firma di Bruno Cometti del Comitato Centrale Nazionale, redatto dalla dottoressa Elisabetta Fatuzzo, vice segretario nazionale Vicario per il partito dei Pensionati - il partito dei Pensionati nega il proprio sostegno alla Lista di Giuseppe Gambioli per le elezioni amministrative nel Comune di Cagli. Lo stesso infatti è alleato con La Destra in tutta Italia. Si intima a Gambioli di togliere quindi il simbolo dei pensionati da manifesti, volantini e quant'altro, come impropriamente fin'ora è stato fatto. Questo disdicevole comportamento svela la malafede politica e l'inaffidabilità amministrativa di chi, furbescamente, cerca , raggirando la buonafede degli elettori, di mascherare l'insipienza della propria lista.

Spot elettorale Giacomo Rossi Presidente!